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Pubblicato Lunedì, 20 Giugno 2022

Riutilizzo e riciclo della plastica

Nel vivo dell’attuazione del Green Deal, l’UE ha messo in campo una strategia per la plastica facendone un punto di snodo della transizione verso un’economia circolare e carbon neutral: un piano di azioni che riguardano la plastica, per contrastare l’inquinamento ambientale, con particolare riguardo ai rifiuti marini, le emissioni di gas serra e la nostra dipendenza dai combustibili fossili importati e per accelerare la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse. Ad AlimentiPiù, martedì 20 settembre alle ore 12.00, parleremo di food packaging e materiali innovativi.



Norme e obiettivi specifici si applicano già o si applicheranno presto a diversi settori (tra cui plastica monouso, imballaggi in plastica, microplastiche e plastiche bio-based, biodegradabili e compostabili) e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030, degli accordi di Parigi sul clima e degli obiettivi di politica industriale dell’UE.

Un mercato che si sta evolvendo, come dimostrano i numeri degli ultimi rapporti Plastic-The Facts 2020 e Plastic-The Facts 2021, l’analisi dei dati relativi alla produzione, domanda e gestione dei rifiuti di materie plastiche, redatta da PlasticsEurope, l’Associazione dei produttori di plastiche in Europa e da EPRO, l’Associazione europea delle organizzazioni di recupero e riciclo della plastica. Il 2020 ha visto un calo nella produzione di plastica: 360 milioni di tonnellate prodotte, un milione in meno rispetto all’anno precedente. “Una tendenza che segna un cambio di rotta”, commenta Alberto Palaveri, Presidente Giflex – gruppo imballaggio flessibile, “guidata probabilmente dalla pressione dell’opinione pubblica, che ha indirizzato il mercato verso una serie di scelte alternative: dal maggiore uso di materiali da riciclo, per esempio, alla diminuzione della quantità di materiale impiegato a parità di funzione”.